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LE ORIGINI
DEL CLUB
Fino ad alcuni anni fa, ognuno di quelli che oggi sono i
Fondatori del club faceva parte di un piccolo gruppo di gioco di
ruolo, che di norma si riuniva a casa di uno dei giocatori per
dedicarsi alla propria passione, con grande infelicità di
parenti e vicini, costretti a sorbirsi urla e risate fino alle
due di notte.
Casualmente - o fortunatamente - questi gruppi isolati,
generalmente costituiti da quattro o cinque persone, finirono un
po' per caso un po' per destino - vedetela come preferite - per
venire in contatto tra loro, aumentando così le possibilità di
gioco ed interazione. Alla fine, visto il considerevole numero
di persone che si era accumulato, qualcuno lanciò l'idea di
creare un circolo il cui obiettivo principale fosse (oltre a
quello di permettere a genitori, parenti vari e vicini di
dormire sonni tranquilli) quello di promuovere il gioco di ruolo
e i "giochi intelligenti" in generale, diffondendone
l'interesse.
LA FONDAZIONE
Il gruppo così formatosi venne, inevitabilmente, a scontrarsi
con ciò che divenne noto come il Primo Problema: trovare una
sede. Scartata l'idea di affittare un locale, si decise di
rivolgersi al Comune: iniziò allora la trafila delle richieste,
trafila che dopo un annetto diede l'esito sperato. Il Comune di
Concordia sulla Secchia concesse un'accogliente aula all'interno
di una ex-scuola elementare, sistemando anche l'impianto
elettrico ed il riscaldamento per i mesi invernali.
Semplicemente fantastico!
Dopo avere risolto il problema della sede, la strada fu più o
meno in discesa. Si acquistarono giochi e vario materiale,
vennero costruiti tavoli sia ad uso normale che per Warhammer -
un sentito "Grazie!" a Ghedda!!! - e si procurarono armadi e
sedie. Intanto che la sede prendeva forma, altre persone si
unirono al progetto, tanto che ad un mese dall'apertura si era
all'incirca in una trentina di persone.
L'EVOLUZIONE
Come ogni cosa, anche il club subì nel tempo un'evoluzione, o
per amor di precisione, avvenne una maturazione dell'ottica dei
Fondatori. Anche se la costituzione del club fu fortemente
spinta dalla necessità di uno spazio per poter giocare e
divertirsi, senza ingerenze esterne e senza causare disturbo a
terzi, si è in seguito iniziato ad apprezzare un aspetto del
gioco di ruolo - e della ludica intelligente in genere - che
sulle prime si era trascurato: l'incredibile potenzialità
socializzante, educativa e di stimolo culturale.
Il gioco di ruolo insegna a raccontare, sviluppando il
linguaggio. Insegna a coordinare il proprio agire con quello
degli altri, stimolando la socializzazione. Sprona alla lettura,
sviluppa la memoria, la fantasia e la capacità di ragionamento,
mantenendo una mente allenata ed elastica. Un'ampia diffusione
di questo tipo di attività favorirebbe senza dubbio la crescita
intellettuale e culturale della società in cui viviamo. Ed a
questa diffusione si decise, nel nostro piccolo, di contribuire
unendo l'utilità al divertimento. Certamente il nostro
contributo non sarà determinante, ma sarà sempre un passo nella
giusta direzione.
Un altro cambiamento ha colto
il club negli anni recenti, ovvero la sede è stata trasferita
dalla storica, vecchia ed oramai amata aula della ex- scuola
elementare, a locali comunali più moderni ed accoglienti. Il
trasloco coinvolse i vecchi soci e diede a vecchi e nuovi
affiliati uno spazio nuovo dove condurre le proprie attività.
In questa sede rinnovata, ma col medesimo spirito del passato,
il club Multiverso continua la sua strada.
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